Marasma seriale n.41a
1/3 Parecchie uscite questa settimana, specie lato Netflix, e diversi rinnovi anche prima del rilascio della nuova stagione (trailer & co. li troverete nella seconda parte)
Questa settimana ho preferito dividere in tre questo numero di modo che le singole parti fossero di lunghezza più congrua.
Serie in uscita 09/02 - 15/02 2026
10 febbraio
The Artful Dodger 2 (Disney+)
Ritorna questa serie australiana co-prodotta da Disney+ con Curio Pictures, casa di produzione della Sony Pictures Television. Co-creata da David Maher, David Taylor e James McNamara (quest’ultimo ritorna in questa seconda stagione anche come sceneggiatore ed EP), riporta personaggi ispirati all’ Oliver Twist di Charles Dickens. Ritroveremo il nostro Artful Dodger Thomas Brodie-Sangster (Pistol, The Queen’s Gambit), David Thewlis (Landscapers, Fargo) Maia Mitchell (Good Trouble, The Fosters) ma anche Susie Porter, Damien Garvey, Tim Minchin, Lucy-Rose Leonard, Nicholas Burton, Kim Gyngell e Luke Carroll. Si aggiungono al cast di questa nuova stagione Luke Bracey (Elvis, Hacksaw Ridge), Jeremy Sims (Mr Inbetween) e Zac Burgess (Cruel Intentions, Boy Swallows Universe). I nuovi episodi verranno rilasciati tutti assieme il 10 febbraio.
Motorvalley (Netflix)
Serie italiana di sei episodi creata da Francesca Manieri, Gianluca Bernardini e Matteo Rovere e prodotta da Groenlandia, ci porta nel mondo delle corse a quattro ruote. Il cast principale è composto da Luca Argentero, Giulia Michelini e Caterina Forza. La sinossi recita: per assumere il controllo dell’impero automobilistico della famiglia, un’ereditiera ingaggia una pilota spericolata e un allenatore tormentato per gareggiare nel campionato GT. Confesso di esserne sia curiosa (c’è Rovere dietro!) ma, al contempo, tendo a tenere molto basse le aspettative.
11 febbraio
Cross 2 (Prime Video)
Ritorna il crime drama tratto dalla serie di romanzi di James Patterson. L’11 febbraio verranno rilasciati i primi tre episodi della nuova stagione, poi uno a settimana sino al season finale previsto per il 18 marzo. Nei nuovi episodi di questa serie ambientata a Washington D.C. ritroveremo Aldis Hodge (nei panni del protagonista Alex Cross, brillante detective della Omicidi e psicologo forense), Alona Tal, Isaiah Mustafa, Samantha Walkes, Juanita Jennings, Caleb Elijah, Melody Hurd e Johnny Ray Gill mentre nuovi del cast sranno Matthew Lillard, Jeanine Mason, Wes Chatham e, rivelato proprio nel video di cui sopra, Ben Watkins, creatore, showrunner, sceneggiatore e tra gli EP dello show. Cross è una produzione Amazon MGM Studios e Paramount Television Studios.
Lead Children (titolo originale: Olowiane dzieci, Netflix)
Debutta una nuova serie drama polacca ispirata a eventi reali degli anni ’70 in Silesia. Per la sinossi, una giovane dottoressa scopre che i bambini che vivono vicini a una fonderia soffrono di avvelenamento da piombo e rischierà la propria carriera per salvarli.
Kohrra 2 (Netflix)
Ritorna il crime thriller poliziesco procedurale indiano creato da Sudip Sharma, Gunjit Chopra, Diggi Sisodia e diretto da Randeep Jha. Nel cast principale troviamo Survinder Vicky, Barun Sobti, Harleen Sethi, Saurav Khurana, Rachel Shelley e Manish Chaudhary.
12 febbraio
How to Get to Heaven from Belfast (Netflix)
Serie dramedy irlandese di otto parti creata da Lisa McGee (Derry Girls) e prodotta dalla Hat Trick Productions, racconta di tre amiche che investigano sulla misteriosa morte di una loro vecchia compagna di classe. Roisin Gallagher, Sinead Keenan e Caoilfhionn Dunne. Nel cast anche Jeanne Ní Áinle, Tom Basden, Ardal O’Hanlon, Michelle Fairley, Saoirse-Monica Jackson e Josh Finan. Ovviamente è nella mia lista dei sempre troppi show da guardare.
13 febbraio
Il Museo dell’Innocenza (The Museum of Innocence, titolo originale: Masumiyet Müzesi (Netflix)
Istanbul, anni ’70. L’amore proibito di un uomo per una commessa si trasforma in un percorso lungo tutta una vita tra ossessioni e passione. Questo recita la sinossi di questa serie drama turca tratta dal celebre romanzo del 2008 di Orhan Pamuk.
En el barro 2 (Netflix)
En el Barro è un prison drama spin-off del cult El marginal. Questa serie argentina creata da Sebastián Ortega è ambientata in un carcere femminile. Il cast principale è formato da Ana Garibaldi, Valentina Zenere, Rita Cortese, Lorena Vega, Marcelo Subiotto, Carolina Ramírez e Ana Rujas.
15 febbraio
Dark Winds 4 (AMC)
Ritorna (negli USA) lo show thriller basato sulla serie di romanzi su Leaphorn & Chee di Tony Hillerman. Creata da Graham Roland e con George R. R. Martin e il compianto Robert Redford come EP, lo show segue i due ufficiali della polizia navajo, Joe Leaphorn (Zahn McClarnon) e Jim Chee (Kiowa Gordon) assieme a Bernadette Manuelito (Jessica Matten) mentre investigano su crimini violenti nel Southwest durante gli anni ’70, anche se questa nuova stagione porterà i nuovi protagonisti a Los Angeles. Nel nuovo video finalmente viene presentato il nuovo personaggio interpretato da Titus Welliver (Bosch), Dominic McNair, uno spietato boss del crimine. Su Netflix Italia ne trovate, finalmente, le prime tre stagioni.
Like Water for Chocolate 2 (titolo originale: Como aqua para chocolate, HBO)
Debutta la seconda e finale stagione di Como aqua para chocolate, serie HBO tratta dal romanzo del 1989 della scrittrice messicana Laura Esquivel e la cui storia ruota attorno alla giovane Tita, innamorata del vicino di casa Pedro. Purtroppo, però, la tradizione di famiglia vuole che la figlia più giovane non possa sposarsi perché deve prendersi cura della madre sino alla morte. Così, Tita, ripone le sue emozioni nel cucinare. Il finale di serie è previsto per domenica 22 marzo.
Rinnovi e cancellazioni (yay e nay)
Apple TV ha rinnovato Your Friends & Neighbors per una terza stagione prima del debutto della seconda.
Netflix ha già rinnovato Finding Her Edge per una seconda stagione. La prima stagione di questa serie YA basata sul libro di Jennifer Iacopelli ha debuttato il 22 gennaio e ha scalato sino alla terza posizione da allora, per le top10 dei titoli in lingua inglese e macinando un discreto numero di view.
Netflix ha anche rinnovato per una terza stagione A Man on the Inside. La notizia arriva dopo due mesi e mezzo dall’uscita della seconda stagione, che non aveva fatto faville nelle top10 Netflix sia per un calo di spettatori sia perché dal 20 novembre c’era già un dominio delle varie stagioni di Stranger Things. Ricordo che per le comedy i budget necessari son mediamente diversi rispetto a quelli delle drama per cui anche delle view minori possono andare bene. Semmai, qui c’era anche l’incognita della produzione stessa dato che è Universal TV. Nonostante io abbia trovato la seconda stagione un po’ meh per alcune cose – e me la ero lo stesso divorata -, son contenta di poter rivedere Ted Danson (e vedere cosa combina il suo personaggio, ma anche il resto della combriccola).
Prima della premiere della quarta stagione, AMC ha rinnovato Dark Winds per una quinta, le cui riprese inizieranno a Santa Fe, New Mexico a marzo per un eventuale premiere nel 2027. Yay!
NBC ha rinnovato due comedy per una terza stagione: St. Denis Medical e Happy’s Place faranno parte del palinsesto delle reti broadcast statunitensi nel 2026-27. Si tratta di rinnovi che arrivano perché dietro ci son stati dati positivi e persino di crescita, con un apprezzamento generale da parte del pubblico. Contando i budget limitati rispetto ad altri show, sorprende solo che questo avvenga in casa NBCUniversal, data la mattanza che è solita fare. Questa decisione fa rimanere ancora fuori dal rinnovo lato comedy la più recente Stumble. Tra l’altro, segnalo che NBC gli scorsi giorni ha anche comunicato che gli ultimi sei episodi della seconda stagione di Brilliant Minds non andranno in onda ora né si sa ancora quando verranno rilasciati, può essere pure in estate. Insomma, marca molto male per il medical drama capitanato da Zachary Quinto. Molto. Sigh.
Perdonatemi refusi&co. ma come regalo per la settimana di compleanno la mia salute è precipitata perché stare bene è diventato sempre più difficile (e le imprecazioni aumentano). Infatti, son stata più a casa ma ho visto ancor meno del poco che già ultimamente sto riuscendo a guardare. Sulle visioni vorrei far un attimo il punto della situazione appena finirò qualche stagione in più: ho tantissimi show iniziati, sto cercando di finire quelli del 2025 anche, specie di novembre e dicembre, e ne ho iniziati altri di gennaio (e la lista di quelli di febbraio mi osserva minacciosa). E ribadisco il mio non amar molto il binge watching e se lo faccio è perché gli show son proprio “diversi” aka “stile Netflix”, ma lo stesso prediligo di base titoli non Netflix *Bridgerton è tra le eccezioni, ribadisco il mio essere pagliaccia a riguardo, li mortaccina a Shondaland!*.
It’s late! It’s late!
Ilaria ‘Narja’ Spinella





