Marasma seriale n.46b
2/2 Top 10 Nielsen, Top 10 Netflix, ancora nuovi show e ottimi dati per HBO e ancora un po' di Love Story
Rating&Co. aka ‘com’è l’andazzo’
Top 10 Nielsen 09/02 – 15/02 2026
Nella solita top 10 Nielsen generale per lo streaming (USA), per la settimana dal 9 al 15 febbraio 2026, al primo posto troviamo di nuovo The Lincoln Lawyer (Netflix) con ancora più minuti visti della settimana precedente, ben 2 miliardi e 543 milioni (lo show sembra essere andato particolarmente bene proprio negli USA, per ora, anche se abbiamo visto già la settimana scorsa l’uscita della quarta stagione dalla top 10 Netflix globale per i soli show). Sale dal quarto al secondo posto e supera il miliardo di minuti visti (1 miliardo e 42 milioni) The Pitt (HBO Max) mentre scende dal secondo al terzo Bridgerton (Netflix), che macina ancora 873 milioni di minuti visti. Al quarto posto ritroviamo Love Is Blind (Netflix) con 856 milioni di minuti visti, seguito al quinto da una new entry, il film Netflix Joe’s College Road Trip con 849. Al sesto posto troviamo di nuovo Bluey (Disney+) con 823, al settimo, in discesa dal quinto, Stranger Things (Netflix) con 717 e all’ottavo troviamo, con 712, The Burbs, una serie Peacock rilasciata interamente l’8 febbraio. Al nono posto in discesa dal settimo, The Big Bang Theory (HBO Max) grazie a 709 milioni di minuti visti e chiude la classifica con 686 milioni il film live action del 2025 How to Train Your Dragon, distribuito sia da Peacock che, ovviamente, fa Netflix. Sono usciti Law & Order, Spongebob Squarepants (che son tra i soliti titoli acquisiti che ogni tanto, a turno, fanno capolino anche in questa classifica generale), Fallout e “l’effetto Netflix” Rizzoli & Isles. In tutto abbiamo 6 titoli originali, 2 titoli acquisiti e ben 2 film.
Nella top 10 dei soli show originali, dopo The Lincoln Lawyer, The Pitt, Bridgerton, Love is Blind, Stranger Things e The Burbs, ritroviamo al settimo posto The Traitors (Peacock), con 637 milioni di minuti visti. Entra in classifica all’ottavo posto Cross (Prime Video): la premiere (composta da due episodi) della seconda stagione gli ha fatto guadagnare 613 milioni di minuti visti. Anche se in discesa dal terzo al nono posto, resiste Fallout (Prime Video) con 571 milioni di minuti visti e debutta e chiude la classifica con 497 la serie tedesca originale Netflix Unfamiliar.
Nella top 10 degli show acquisiti, dopo Bluey e The Big Bang Theory troviamo al terzo posto Family Guy (Hulu) con 664 milioni di minuti visti, al quarto Spongebob Squarepants (Paramount+) con 663, al quinto Grey’s Anatomy (Hulu/Netflix) con 653 e al sesto Law & Order (Hulu/Peacock) con 617. Rientra (come da previsione) e si piazza settima Paw Patrol (Netflix/Paramount+) con 587 e rimane ancora in questa classifica, dove occupa l’ottava posizione la già citata Rizzoli & Isles (Netflix/Peacock/Pluto TV) con 581 milioni di minuti visti. Al nono posto ritroviamo Bob’s Burgers (Hulu) con 553 ed entra in classifica e la chiude The Rookie (Hulu) con 524. Ne sono, invece, uscite Alone e The Closer.
Top 10 Netflix 02/03 – 08/03 2026
Nella top 10 Netflix globale degli show in lingua inglese per la settimana dal 2 all’8 marzo 2026, rimane al primo posto la quarta stagione di Bridgerton, alla sesta settimana in classifica grazie anche al rilascio spezzato e con 13.1 milioni di view (e qualcuno resetti il mio feed su IG con quintalate di reel – alcuni anche esilaranti, confesso – con una certa musica e un certo “ballo” come protagonisti). Entra e si piazza al secondo posto la prima stagione (quattro episodi) della nuova serie documentario con Steven Spielberg tra gli EP con Amblin Entertainment e narrata in originale da Morgan Freeman), The Dinosaurs, con ben 10.4 milioni di view e scende dal secondo al terzo posto la terza stagione di The Night Agent, con 5.2 milioni di view alla terza settimana in classifica (anticipo che son, invece, uscite dalla top10 le prime due). Entra al quarto posto la miniserie Vladimir, con 4.2 milioni di view (se ne sta parlando un po’ con opinioni contrastanti, nel caso possa interessare, e credo ci ritornerò io stessa sopra) e sale dal nono al quinto l’ottava stagione di Formula 1: Drive to Survive, con però solo 3 milioni (rispetto ai 2.7 della settimana precedente). Sesto posto per Raw con 3 milioni e settimo per una new entry, la tredicesima stagione della serie animata Gabby’s Dollhouse, che ne macina 2.5. Rientra e si piazza all’ottavo posto la prima stagione di Bridgerton con 2.2 milioni di view ed entra in classifica al nono posto la prima stagione di The Mentalist, appena giunta in vari cataloghi dello streaming e che macina sempre sui 2.2 milioni di view; chiude la classifica Love is Blind: Ohio con 2. Faccio notare l’uscita dalla top 10 della quarta stagione di The Lincoln Lawyer. In generale, continuo a dire che i numeri delle view, al di là quasi della sola top 3, continuano a essere in calo (o, più che altro, a tornare a essere più simili ai soliti). Son curiosa di vedere come avrà performato la serie live action di One Piece, che farà sicuramente il suo ingresso la prossima settimana (e con anche una prima settimana di debutto della seconda stagione quasi piena, dato il rilascio al martedì).
Per la top 10 globale degli show non in lingua inglese, invece, entra e si piazza al primo posto con 4.1 milioni di view la miniserie (2 episodi) documentario true crime spagnola The TikTok Killer mentre entra e si piazza al secondo posto la miniserie (3 episodi) documentario true crime danese A Friend, a Murderer. La prima stagione della seria animata BAKI-DOU: The Invincible Samurai scende dal secondo al quarto posto e macina 3.1 milioni di view (rispetto ai 3.4 della settimana precedente); entra al quarto posto la rom-com sudcoreana Boyfriend on Demand con 2.6 ed entra e si piazza al quinto posto, con 2.1 milioni di view, Girl From Nowhere The Reset, serie mystery thriller tailandese che funge, come suggerito dal titolo stesso, da reboot/remake di Girl From Nowhere.
Per la top 10 dei film in lingua inglese, il primo posto è ovviamente occupato dal nuovo film Netflix War Machine: sci-fi military action e Alan Ritchson (che ha una notevole fan base anche grazie al suo ruolo da protagonista in Reacher) portano a ben 39.3 milioni di view. Jurassic World Rebirth scende dal primo al secondo ma con view aumentate da 5.6 a 6.7 milioni. Indovinate chi c’è al terzo posto? KPop Demon Hunters! È vero, sta perdendo progressivamente view e a sto giro è sceso sotto i 5 milioni di view (4.7) ma si tratta della sua trentottesima settimana consecutiva in classifica. Sale al quarto posto Trap House (2025) con 4.4 milioni di view e si piazza al quinto il film animato del 2017 The Baby Boss con 3.3.
HBO: Rooster da record, plus DTF St. Louis
A quanto pare abbiamo un altro successo per Bill Lawrence: Rooster, la nuova comedy HBO creata da Lawrence e Matt Tarses e con Steve Carell nei panni del protagonista, ha avuto una premiere di 2.4 milioni di spettatori multipiattaforma negli USA per i primi tre giorni di disponibilità dell’ episodio, dato che coincide con il migliore debutto di una comedy HBO in più di una decade, sin dalla premiere di The Brink (political comedy con Jack Black e Tim Robbins però durata una sola stagione) nel giugno 2015. L’audience è cresciuta di 4 volte dalla sera di debutto. Anche la miniserie (sempre HBO) DTF St. Louis ha avuto una crescita del 12% per il secondo episodio rispetto alla premiere, macinando 2.8 milioni di spettatori negli USA.
“C’est l’histoire d’une vie… Love Story”
Il sesto episodio della miniserie FX Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette, dedicato al matrimonio dei due protagonisti, ha avuto un incremento di audience sino all’80%. In generale, a detta del network, questa serie (con Ryan Murphy tra gli EP) è stata vista, negli USA e a livello globale, per più di 40 milioni di ore nel corso dei sei episodi e con +25 milioni di ore rispetto alla settimana precedente. Come già accennato in precedenza, questo show ha portato molta curiosità sulla storia di John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette con un aumento delle ricerche a riguardo, specie da parte delle nuove generazioni.
It’s late! It’s late!
Ilaria ‘Narja’ Spinella


